Questo sito contribuisce alla audience di TGCOM24
Arte & Idee

La Matita delle idee, il concorso creativo per bambini

Indetto da Fila-Giotto, invita le scuole dell'infanzia e primarie a realizzare "L'aula che non c'è"

Una matita per sottolineare frasi d'autore, una matita per pianificare progetti, una matita per sognare... E una per pensare a una scuola diversa e sperare di vincere. Fila-Giotto, infatti, il marchio italiano che da oltre 90 anni accompagna i bambini e gli studenti nel loro percorso di crescita attraverso prodotti per colorare e disegnare, ha indetto un concorso dal titolo "La matita delle idee ".

Alla sua prima edizione, dedicata all'anno scolastico 2012/2013, con il patrocinio di Triennale Design Museum di Milano, ha come tema "L'aula che non c'è". Si rivolge alle scuole d'infanzia e primarie invitandole a realizzare il progetto di un'aula speciale, creativa e innovativa, quella che alunni e docenti si immaginano o vorrebbero. Il fine è che la competizione possa diventare un momento creativo e di riflessione.

L'istituto scolastico vincitore riceverà come primo premio assoluto la realizzazione, all'interno della scuola, di uno spazio creativo di 25mq con tanti materiali Giotto per colorare, disegnare e modellare, dove scolari e insegnanti potranno scatenare la fantasia in tutta sicurezza. La struttura, comprensiva di tutti gli elementi di arredo, avrà un valore pari a 20mila euro.

Inoltre saranno assegnati cinque premi speciali alle cinque scuole che si saranno distinte per il progetto con il miglior sviluppo grafico, cromaticamente più interessante, che elabora nel migliore dei modi il tema dell'integrazione, che meglio elabora il tema dello sviluppo dell'espressione creativa nei bambini, che elabora nel modo migliore il tema dell'eco-sostenibilità.

Tutti gli elaborati pervenuti, a chiusura del concorso, troveranno un posto speciale nella gallery on line sul sito Fila.

La giuria è composta dal presidente Fila Alberto Candela, dal direttore del Design Museum della Triennale di Milano Silvana Annicchiarico, dall'imprenditore della comunicazione Maurizio di Robilant, dal medico e scrittore Luigi Ballerini e dall'artista e docente dell'Accadamia di Brera Letizia Cariello.

© Riproduzione Riservata

Commenti

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>