L'ingegner Giuseppe Zappa, Sottotenente del 5° Reggimento Genio alzò 100 anni fa lo sguardo verso la sagoma imponente del Monte Pasubio.

Il Comando gli aveva assegnato un ordine complicatissimo: la costruzione di una mulattiera che si inerpicasse lungo le pareti rocciose del massiccio e che fosse al riparo dalla vista e dal tiro del nemico.

Il 29 gennaio 1917 Zappa era a Bocchetta Campiglia, punto di inizio della strada, con un plotone del 33° Compagnia del 5° Reggimento Genio senza un piano, un progetto, una planimetria dettagliata.

I genieri iniziarono subito un sentiero esplorativo, tra la neve che copriva il Pasubio nell'inverno di un secolo fa, uno dei più rigidi dall'inizio del secolo. La strada sarà fatta metro per metro, sfidando ogni volta un nuovo ostacolo, un nuovo pericolo, una nuova variante del percorso. Ad aprile le gallerie scavate nel cuore della montagna erano già 13. Quando Zappa sarà trasferito poco dopo, era già stat montata la stazione intermedia della teleferica a mano che avrebbe dovuto raggiungere Forni Alti (m.1928) punto di arrivo della strada delle gallerie, che al termine dei lavori erano ben 52.

Alla costruzione della strada, lunga 6,300 metri per un dislivello di 784, lavorarono 600 soldati. Più di 2 sono i chilometri in galleria, il resto è scavato nella roccia in costa. 4 furono i militari che persero la vita  durante i lavori.

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LA MOSTRA "La strada delle gallerie ha 100 anni"
Palazzo Fogazzaro,
Via Fratelli Pasini, 44
36015 Schio (VI)
Fino al 24 settembre 2017

Informazioni e prenotazioni
tel. 0445 691392
dal lunedì ore 9.00 – 13.00
e negli orari di apertura della mostra

cultura@comune.schio.vi.it

Orari di visita
da mercoledì a domenica ore 10.00 – 19.00
lunedì e martedì chiuso
Aperture straordinarie 17 aprile, 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno

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