Cinema

Venezia 2012: Ciprì, Bellocchio e Comencini in concorso

I tre italiani si contenderanno il Leone d'oro sfidando Brian De Palma, Terrence Malick, Takeshi Kitano...

Bella addormentata

Toni Servillo e Alba Rohrwacher in Bella addormentata – Credits: Francesca Fago

Si levano i veli sull'edizione numero 69 della Mostra del cinema di Venezia , che sarà aperta il 29 agosto dalla proiezione di The Reluctant Fundamentalist dell'indiana Mira Nair, thriller politico su un giovane pakistano che lavora a Wall Street, la cui vita viene stravolta dopo l'attacco alle Torri gemelle dell'11 settembre 2001.

Confermate le voci che circolavano da alcuni giorni: saranno tre gli italiani in gara, ovvero Bella Addormentata di Marco Bellocchio, È stato il figlio di Daniele Ciprì e Un giorno speciale di Francesca Comencini.

Il film di Bellocchio si muoverà in diversi luoghi d'Italia: sullo sfondo gli ultimi sei giorni di vita di Eluana Englaro, la ragazza che ha vissuto in stato vegetativo per 17 anni per cui il padre si battè per l'eutanasia dividendo le coscienze italiane. Personaggi di fantasia dalle diverse fedi e ideologie si  collegheranno emotivamente a questa vicenda, in una riflessione esistenziale sul perché della vita e della speranza malgrado tutto. Nel cast Toni Servillo, Isabelle Huppert, Alba Rohrwacher, Michele Riondino, Pier Giorgio Bellocchio, Maya Sansa, Brenno Placido, Gianmarco Tognazzi e Fabrizio Falco. Buffo notare che la direzione della fotografia è di Daniele Ciprì, che nella sua prima da regista in solitaria (senza la collaborazione di Franco Maresco) porta invece la trasposizione cinematografica del romanzo dello scrittore palermitano Roberto Alajmo . Protagonista, in un intreccio di assonanze e richiami, è ancora Toni Servillo. L'ambientazione è il quartiere Zen di Palermo dove vive poveramente la famiglia Ciraulo. Nonostante il suo tenore di vita, possiede una Volvo fiammante, acquistata con il risarcimento per la morte di un congiunto, capitato in mezzo a una sparatoria tra mafiosi. Quando la macchina viene graffiata succede però il caos.

Il ritorno di Comencini a Venezia (dov'era nel 2009 con Lo spazio bianco) è forse più a sorpresa. Un giorno speciale è liberamente ispirato al romanzo Il cielo con un dito di Claudio Bigagli. Protagonisti Filippo Scicchitano e Giulia Valentini che interpretano due giovani al loro primo giorno di lavoro: lei ha appuntamento con un politico importante che dovrebbe aiutarla ad entrare nel mondo dello spettacolo, lui è l’autista che l’accompagnerà all’incontro.

Il trio italico dovrà vedersela con altri 15 film in gara (in tutto i contendenti al Leone d'oro sono 17 più uno a sorpresa). Tra questi Passion di Brian De Palma, Outrage Beyond di Takeshi Kitano e To The Wonder di Terrence Malick, alla prima volta in concorso al Lido.
Ma ci sono anche Olivier Assayas, Ramin Baharani, Rama Burshtein, Xavier Giannoli, Harmony Korine, Valeria Sarmiento, Kirill Serebrennikov, Peter Brosens, Jessica Woodworth.

I film saranno giudicati dalla giuria internazionale presieduta da Michael Mann, supportato dal nostro Matteo Garrone, le attrici Samantha Morton e Laetitia Casta, la videoartista Marina Abramovich, i registi Ari Folman, Pablo Trapero, Ursula Mayer e il regista-produttore Peter Ho-Sun Chan.

Quest'edizione, tornata dopo l'era Muller nelle mani del sobrio Alberto Barbera, vedrà inoltre altri undici film di registi italiani nella Selezione Ufficiale, tra Orizzonti e Fuori Concorso. Tra questi Clarisse di Liliana Cavani, La nave dolce di Daniele Vicari, Medici con l'Africa di Carlo Mazzacurati.

giorno-speciale_emb8.jpg
© Riproduzione Riservata

Commenti