Parliamo delle mie donne
Cinema

Parliamo delle mie donne, film su famiglia e perdono di Claude Lelouch - Video

Dal 22 giugno al cinema, la storia di un uomo che vuole riordinare la sua vita. Con Johnny Hallyday

Claude Lelouch torna con il suo quarantaquattresimo film Parliamo delle mie donne, di cui ha scritto anche la sceneggiatura insieme a Valerie Perrin. Dal 22 giugno al cinema distribuito da Altre Storie. Il regista parigino, premio Oscar nel 1967 per Un uomo, una donna, racconta con il suo stile così personale, la famiglia, il perdono e l'amicizia.

Protagonista è l'attore e cantante Johnny Hallyday, tra i maggiori rappresentanti del rock blues in Francia. 

"È la storia di un uomo che sente di essere arrivato a un momento della sua vita in cui si fanno le cose per l'ultima volta e si è in grado di sentirle davvero", spiega Lelouch. "Vuole riordinare la sua vita e sistemarla". 

Jacques Kaminsky (Hallyday) è un fotografo di guerra di fama internazionale e un padre assente. Trascorre più tempo a prendersi cura della sua fotocamera che delle sue quattro figlie Primavera (Irène Jacob), Estate (Pauline Lefèvre), Autunno (Sarah Kazemy) e Inverno (Jenna Thiam).
Trasferitosi da Parigi a Praz-sur-Arly, un paesino ai piedi del Monte Bianco, vuole passare un felice riposo dal lavoro in una splendida baita nelle Alpi con la sua nuova compagna Nathalie (Sandrine Bonnaire).  
Jacques, però, sente di essere arrivato a un momento dove, per essere realmente appagato, ha bisogno di riconciliarsi con la sua famiglia e le sue quattro figlie, avute da donne differenti. Compito arduo, perché lui ha sempre preferito il lavoro agli affetti familiari  Così, il suo migliore amico Frédéric (Eddy Mitchell), spinto da una profonda e irrazionale amicizia, tenterà di farlo riconciliare con la famiglia attraverso una messinscena. Un'oscura menzogna che sconvolgerà la sua vita e quella delle persone intorno a lui, in quei giorni di apparente e festosa tranquillità. 

In questo video in esclusiva un estratto del film Parliamo delle mie donne:

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