Cinema

Nora Ephron: il ricordo delle star, da Meryl Streep a Tom Hanks

Le stelle di Hollywood salutano la loro regista: "Un'amica insostituibile e una scrittrice e umorista memorabile"

Julie & Julia

Comicità e cucina, Julie & Julia (2009) è l'ultimo film scritto e diretto da Nora Ephron, con Amy Adams e Meryl Streep. (Ansa)

La sensuale innocenza di Meg Ryan innamorata, le risate di Meryl Streep ai fornelli, l’effervescenza di Shirley Mc Laine in un abito verde acceso, il fascino di Nicole Kidman a cavallo di una scopa. Sono una miriade le immagini che restano, dopo la scomparsa di Nora Ephron, regista abile a dirigere uomini ma soprattutto donne: inimitabile il suo tocco frizzante nel raffigurare figure femminili a tutto tondo, mai  succubi se non di se stesse, grintose, energiche, romantiche e incapaci, in fondo, di prendersi troppo sul serio.

Appresa la triste notizia, la maggior parte di loro non ha esitato a lasciare toccanti dichiarazioni alla stampa straniera, dal New York Times al Huffington Post.  E anche post mortem l'"effetto Ephron" – sostituire una risata a una lacrima facile, in sintesi - prosegue: dalle loro parole esce il ritratto di una donna allegra, solare, scherzosa, una professionista capace di dirigere tutto il cast come un’orchestra sorridente, una  compagna di lavoro generosa e un’amica disponibile e, secondo Mike Nichols, "assolutamente insostituibile".

Così Meryl Streep, nominata agli Oscar come migliore attrice per il suo indimenticabile personaggio di Julia Child in Julie & Julia: "Potevi  contare su di lei per qualsiasi cosa: dottori, ristoranti, o anche  qualche barzelletta, e il bello è che lo facevamo tutti di continuo. Nora pensava ad ogni cosa e intanto si chiedeva: 'Hmm, come faccio a rendere tutto questo ancora più divertente?'".

Le fa eco Nicole Kidman, diretta dalla Ephron in Vita da Strega, sette anni fa: "Sento profonda gratitudine per il fatto che sia stata mia amica e che abbiamo avuto l’opportunità di lavorare insieme. In questo momento i miei  pensieri e il mio amore vanno alla famiglia. Non la dimenticherò mai, non dimenticherò mai le cene, gli scherzi e le risate che abbiamo condiviso".

Gli uomini non sono meno loquaci. Billy Cristal, protagonista di quell’Harry ti presento Sally da lei scritto, dichiara: “Essere  stato il suo Harry è qualcosa che avrà sempre un posto speciale nel mio cuore. Mi sento a dir poco fortunato ad aver potuto pronunciare le sue parole, quelle di un’incredibile scrittrice e umorista”.  Insiste su questo punto anche Steve Martin, nel definirla "un’incomparabile burlona, e un’amica meravigliosa".

Infine Tom Hanks, diretto da lei in Insonnia d’Amore e C’è posta per te aggiunge: "Quand’eravamo insieme a cena o sul set di un film ci lasciava tutti con la sua saggezza e arguzia, miste a uno smisurato affetto per noi e amore per la  vita. Ora che ci ha lasciati davvero, io e mia moglie non riusciamo a esprimere la tristezza per aver perso un’amica che portava così tanta gioia a chiunque, ci sentiamo già fortunati solo per averla conosciuta".

A questo punto probabilmente lei si farebbe una risata e chiuderebbe con una battuta, e ripescando nell’archivio delle sue migliori interviste potrebbe essere la seguente: "Per un bel po’ di  tempo nella vita pensi che sei l’unica che non avrà bisogno di leggere con gli occhiali o che non attraverserà i problemi della menopausa... E  alla fine, magari, anche quella che non morirà mai. Poi all’improvviso ti trovi ad affrontare una qualunque di queste cose, e non puoi neanche immaginare quanto poco fantasiosa sei stata a immaginarle in confronto a cosa sono veramente".

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