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Cinema

Cinque film attorno al miracolo di San Gennaro

Dall'indimenticabile commedia all'italiana di Dino Risi al doc musicale su Napoli di John Turturro

Nino Manfredi e Totò in "Operazione San Gennaro" (Olycom)

Ore 9.12: la liquefazione del sangue di San Gennaro è avvenuta anche quest'anno, segno di buon auspicio per i partenopei. Come ogni buon 19 settembre, giorno di ricorrenza (e morte nel 305) del santo. I fedeli hanno salutato il miracolo, nella cattedrale di Napoli, con un caloroso applauso.

E anche su Twitter: "#sangennaro si semp' o nummer 1!". "San Genna' a fatt' o miracolo! Grande #SanGennaro!". "9.02: #SanGennaro ha fatto il miracolo subito. Evidentemente sono così tanti i guai che ha pensato di dare subito un messaggio di speranza!". Sul social network però non mancano gli scettici: "Tranquilli, miracolo avvenuto, ora noi atei razionalisti possiamo tornare a fare le nostre cose". "Umberto Bossi è nato proprio il giorno di #SanGennaro Che ironia della sorte!".

Con in mente l'indimenticabile sketch di Massimo Troisi con La Smorfia che chiede la grazia a San Gennaro, ecco cinque film - commedie o documentari soprattutto - attorno al miracolo di San Gennaro o alla sua venerazione.

1) Operazione San Gennaro di Dino Risi (1966). Magistrale commedia all'italiana, una sorta di versione napoletana de I soliti ignoti, testimonia l'arte d’arrangiarsi tutta partenopea. Con Totò nei panni di Don Vincenzo detto Il Fenomeno e Nino Manfredi in quelli di Dudù, capo di una sgangherata banda di ladri. La missione da realizzare è alquanto impegnativa e sacrilega: rubare il leggendario tesoro di San Gennaro. Per questo è meglio chiedere il benestare del santo... Ma poi ecco l'intervento della devota mamma di Dudù e dell'arcivescovo di Napoli, con tanto di folla in processione con la statua del santo. Tanta napoletanità e comicità. Pochi anni prima anche nel meno celebre Il re di Poggioreale (1961) di Duilio Coletti c'era l'obiettivo di trafugare il tesoro di San Gennaro dal Vaticano e portarlo a Napoli.

2) Il miracolo di San Gennaro di Luciano Emmer (1948). Cortometraggio documentaristico creduto perduto, è stato recuperato nel 2008 e oggi è visibile grazie al restauro della Cineteca Comunale di Bologna. Il regista di tanti doc d'arte, milanese incuriosito dalla tribale forma di religiosità del culto del patrono della Napoli del Dopoguerra, ha realizzato gli 8 minuti di girato su commissione di una società cattolica. Si tratta della prima volta che si riuscì a filmare il miracolo. Le riprese furono abbastanza avventurose e il regista quando cercò di forzare i cordoni della polizia per raggiungere il duomo, fu fermato e portato in questura. Il commento letto fuori campo è di Eduardo De Filippo.

3) Passione di John Turturro (2010). Doc musicale tutto da gustare, vuole raccoglie l'essenza canora di Napoli. Ma mentre le migliori voci partenopee (Massimo Ranieri, Pietra Montecorvino, Peppe Servillo, Gennaro Cosmo Parlato...) e non cantano i più celebri motivi napoletani (da Comme facette mammeta a Tammurriata nera), intanto si rievoca tutta l'anima della città del Vesuvio. E poi, immancabile, con Faccia Gialla ecco che emerge il miracolo di San Gennaro. Canzone scritta da Enzo Avitabile, ecco alcune strofe: "Tu nobile vescovo 'e Benevento nu filo d'evera contro 'o viento / è sango e nun è acqua / Faccia Gialla squaglialo! fallo fallo stu miracolo Faccia Gialla squaglialo! fallo fallo pe stu popolo".

4) Napoli 24 (2010). Documentario collettivo in cui una ventina di registi napolentani (da Paolo Sorrentino a Mario Martone) raccontare con brevissimi episodi Napoli attraverso tempi, luoghi, modi e sguardi profondamente diversi, per cercare di coglierne la sua complessità. C'è la Napoli stereotipata come quella più vera. Ecco i rifiuti, la cocaina, i neo-borbonici, gli spari nei vicoli... e il miracolo di San Gennaro.

5) La repubblica di San Gennaro di Massimo Costa (2003). La dedica al santo patrono napoletano è soprattutto nel titolo. Commedia agrodolce con Gianfelice Imparato, Lucrezia Lante della Rovere e Aldo Giuffré, è un'opera che riflette sull'eterno conflitto tra Nord e Sud in chiave comica e grottesca. La secessione dal sud è ormai avvenuta ma un gruppo di meridionali è rimasto intrappolato al nord e tenta di ritornare a casa...

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