Cinema

Golden Globe 2013, tutti i vincitori: Argo batte Lincoln

Il film di Ben Affleck ha la meglio sul favorito di Steven Spielberg. Tra commedie e musical vince Les Misérables. Migliori attori drammatici Daniel Day-Lewis e Jessica Chastain

Ben Affleck riceve il Golden Globe (Ansa/ EPA/Paul Drinkwater/Nbc)

Nel testa a testa tra due film drammatici americani altamente patriottici, alla fine sul favorito Lincoln di Steven Spielberg ha avuto la meglio l'outsider Argo di Ben Affleck.

Ieri sera (alle 2 della notte italiana) a Los Angeles al Beverly Hills Hotel si è svolta la cerimonia di consegna dei Golden Globe , che dà inizio alla stagione dei premi del cinema e della tv, culminando il 24 febbraio con l'assegnazione degli Oscar .

Il film sul sedicesimo presidente statunitense, che per i Globe si era guadagnato sette nomination, ha lasciato il passo alla matura prova di regia di Affleck, che ha raccontato l'incredibile storia vera di una riuscita operazione dei servizi segreti americani durante la rivoluzione khomeinista in Iran: la liberazione, con lo stratagemma della realizzazione di un finto film, di un gruppo di connazionali rifugiati presso l'ambasciatore canadese a Teheran. Affleck ha vinto anche il Globo per la miglior regia. "Mi sento l'uomo più fortunato del mondo", ha detto alla stampa a conclusione del galà, quattro giorni dopo la delusione per la mancata nomination all'Oscar come regista (Argo è comunque in corsa come miglior film).

Il riconoscimento al migliore attore drammatico però non poteva che andare a lui, allo strepitoso Daniel Day-Lewis, credibilissimo nei panni del presidente che abolì lo schiavismo. Ma è stato questa l'unica statuetta per il dramma politico del regista di Schindler's List.

Sally Field, favorita nella categoria migliore attrice non protagonista per il ruolo della moglie di Lincoln, è stata battuta da Anne Hathaway, che veste i panni dell'operaia Fantine nel musical Les Misérables di Tom Hooper. La trasposizione in note e musica del capolavoro di Victor Hugo ha vinto nella categoria miglior commedia o musical, raggranellando anche il Golden Globe per il  miglior attore brillante con Hugh Jackman.  

Due vittorie importanti sono andate anche a Django Unchained , il western di Quentin Tarantino ambientato ai tempi della schiavitù. A Christoph Waltz è andato il premio come migliore attore non protagonista, e lo stesso Tarantino ha ottenuto il premio per la migliore sceneggiatura originale.

Un Golden Globe è andato a Zero Dark Thirty, il film di Kathryn Bigelow sulla cattura e uccisione di Osama Bin Laden: la protagonista Jessica Chastain ha ottenuto la vittoria nella categoria migliore attrice drammatica, mentre l'analogo premio per le commedie è andato a Jennifer Lawrence per Silver Linings Playbook (Il lato positivo).

Il regista austriaco Michael Haneke si è aggiudicato il Globe per il miglior film straniero con il suo Amour , storia di amore e morte fra due anziani coniugi. La cantante inglese Adele, da poco mamma, ha vinto per la migliore canzone originale con il suo successo Skyfall, che accompagna l'ultimo film di James Bond, e ha dedicato il Globo al suo "bel figlio".  Migliore colonna sonora originale a Mychael Danna per Vita di Pi, miglior film d'animazione Ribelle - The brave della Disney-Pixar.

La vera sorpresa della serata è stata però l'apparizione sul palco di Bill Clinton. L'ex presidente degli Stati Uniti d'America, che ha guadagnato una standing ovation del pubblico, ha presentato il film sul suo predecessore Lincoln, che ha definito "un uomo capace di salvare l'Unione e abolire la schiavitù". La serata è stata condotta dalle comiche Tina Fey e Amy Poehler, che hanno sostituto Ricky Gervais, da qualche anno conduttore dei Golden Globe, ma ormai non più nelle simpatie dei 93 giornalisti dell'Hollywood Foreign Press Association, organizzatori del premio, a causa delle sue battute al vetriolo.  

Premio alla carriera, il Cecil B. De Mille Award, a Jodie Foster, che sul palco ha scherzato riconoscendo pubblicamente che è gay: "Spero che non siate delusi dal fatto che non ci sarà un grande discorso di coming out stasera perché ho già fatto il mio mille anni fa, ad amici e famiglia", ha detto la regista attrice, che ha compiuto da poco 50 anni. Foster ha affermato di non aver mai sentito il bisogno di mettere a nudo la sua anima in pubblico e, pur essendo attualmente single, ha elogiato la sua ex compagna di una vita e co-genitrice Cydney Bernard.

Tra le serie tv, come miglior serie drammatica ha vinto il thriller di terrorismo Homeland di Showtime, e come migliori attori i suoi interpreti Damian Lewis e Claire Danes. Girls ha primeggiato come migliore serie brillante e Lena Dunham, la sua stella e creatrice, come migliore attrice di commedia. Don Cheadle è il miglior attore in una serie comica per il suo ruolo di consulente gestionale subdolo in House of Lies. Il dramma Game Change della HBO sulla corsa di Sarah Palin come vice presidente nel 2008 ha vinto come miglior film tv o mini-serie tv, mentre Julianne Moore ha ricevuto il Globe per la sua interpretazione della ex governatrice dell'Alaska e Ed Harris, come attore non protagonista, per quella del candidato repubblicano John McCain.

Migliore attore in una mini-serie tv o in un film tv Kevin Costner per la miniserie in tre parti a sfondo storico Hatfields & McCoys. Maggie Smith è stata premiata come attrice non protagonista sempre in una serie tv, mini-serie tv o film tv, per la seconda stagione della serie anglo-americana in costume Downton Abbey.

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