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Cinema

Con le amiche a vedere Magic Mike

Il racconto di una serata particolare, senza mariti e fidanzati, a caccia di ormoni

Una scena del film "Magic Mike" (Credits: AP Photo/Warner Bros., Glen Wilson)

Pronte, si va!. Ci siamo tutte io, Silvia, che ho avuto l'idea, la mia amica del cuore (Desireè) e altre due pazze (Monica ed Anna). Si va al cinema, solo donne, il che di per se è già un evento. Quando mai compagni, mariti e figli ci concedono tale onore? Ma c'è di più. Oggi non abbiamo voglia di poesia o cultura; oggi si va alla scoperta del lato B di Matthew McConaughey ed egli addominali di Matthew Bomer. Si, stiamo andando a vedere "Magic Mike".

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Il mio compagno, quando gli ho fatto presente il tema della serata, non l'ha presa molto bene: "vai pure a vederti la tua tartaruga" ha un po' bofonchiato cercando di coprire la sua, capovolta. Ma chissene... per McConaughey andrei in capo al mondo, figurarci al cinema vicino casa.

Arriviamo. La sala è quella più grande, con il maxi schermo; se anche solo per un secondo abbiamo pensato di essere un po' infantili, beh, abbiamo scoperto di non essere sole. E' tutto un pullulare di gruppetti di donne da 3 - 4 - 5 unità. I due uomini presenti (ben stretti al guinzaglio delle loro fidanzate) sono decisamente a disagio, per l'ambiente, la vergogna ed il paragone improponibile con quei "Bronzi di Riace".
Il film comincia e subito ecco il primo strip. Il tifo è quasi da stadio, fischi, gridolini di vario tipo accompagnano il volo di magliette e pantaloni.
L'occhio è appagato (e l'ormone a palla) anche senza nudo intergrale.
La trama? Povera, inutile, troppo cupa e negativa. Ma in realtà nella mia mente c'è solo un dubbio: cosa fa più sangue? Il lato B o l'addominale obliquo? Domanda alla quale dopo un'ora e passa di meditazione arriva ad una risposta (del tutto personale). Evviva l'addominale ben definito!!!
Il primo piano dei glutei di marmo di McConaughey ci dice che il film è finito. Ci guardiamo, ridiamo, ma il commento è unanime: "Che tristezza!" Il film è davvero bruttino ma ci siamo divertite.
Monica affianca la maschera, un ragazzo reale, senza lato B super sodo e tartaruga: "Complimenti per il fisico" gli dice la Monica "sai, io preferisco quelli come te".
Ridiamo, ci salutiamo, rientro a casa. Il "mio" Matthew McConaughey mi accoglie così: "Ti sei rifatta gli occhi?". Si, me li sono rifatti, ma la prossima volta andiamo a vedere i California Dream men. Una botta di ormoni e muscoli condensati in 20 minuti. Senza trama, senza pause. Quello che ci vuole, ogni tanto.

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