Cinema

Cinquanta sfumature di Grigio al cinema: Ryan Gosling sarà Christian Grey?

Fervono i preparativi per il fatidico passaggio da carta al grande schermo del bestseller di E.L. James e il toto-protagonisti è già partito

Ryan Gosling in "Drive" (01 Distribution)

Quando un libro diventa in poco tempo un caso editoriale e fa breccia, oltre che nel cuore (o, in questo caso, sulla pelle) dei lettori, soprattutto nel mercato internazionale, la trasposizione al cinema è assicurata. È stato così per i vari Il Codice da Vinci, Harry Potter, Millennium, Twilight e ora tutto è pronto, o quasi, per il fatidico passaggio da carta a celluloide di Cinquanta sfumature di Grigio , bestseller erotico firmato E.L. James che ha fatto impazzire l’America e non solo.

Per scrivere una sceneggiatura all’altezza del caso, e realizzare quindi un hot-movie sbanca-botteghino senza precendenti, Universal Pictures e Focus hanno subito messo sotto contratto l’autore di American Psycho, Bret Easton Ellis, e se il nome del regista è ancora sconosciuto, ciò che da giorni manda in fibrillazione stampa e rete è il toto-protagonisti, per scovare chi interpreterà personaggi che già sono diventati cult.

Per il ruolo maschile, l’affascinante, tormentato e giovane miliardario ventisettenne dagli occhi grigi, servirebbe un’icona dall’alto tasso testosteronico, magari un Michael Fassbender (per ora l’unico ignorato da pronostici e trattative), oppure una delle celeb più quotate come sex symbol del momento: Ryan Gosling . Non a caso rumors vogliono che la Universal Pictures si stia muovendo per chiudere accordi proprio con la star di Drive. Ci permettiamo di definire l’eventuale scelta insindacabile: Gosling è un attore di talento, ha il carisma e lo charme adatto (non a caso ne Le idi di marzo faceva impallidire persino sua maestà Clooney) e già nella commedia Crazy, Stupid, Love rappresentava il desiderio sessuale per eccellenza (memorabile la battuta di Emma Stone nel vederlo nudo: "Dai, levati la maglietta... no... non ci credo... sei ritoccato con Photoshop!"). Da non sottovalutare, poi, i suoi occhi di ghiaccio, perfetti per un dominatore dispotico e assetato di soddisfazioni sessuali.

Viceversa, quello di Christian Grey potrebbe essere anche un volto più pulito e solo apparentemente innocente, e allora scatta immediato il nome di Chris Pine. La gioventù e la bellezza ci sono, l’occhio chiaro e accattivante anche, resta solo da capire se l’intenzione sarà quella di giocare sul contrasto e sul principio che l’apparenza inganna sempre. In questo caso Pine sarebbe il candidato ideale, anche perché il suo sguardo poco lascia immaginare acrobazie e perversioni tra le lenzuola. Non a caso ha esordito nei panni del principe azzurro (Principe Azzurro cercasi), questa potrebbe essere quindi l’occasione giusta per ribaltare l’immagine da bravo ragazzo e lanciarsi come star bella e maledetta.

Diverso sarebbe optare per Henry Cavill, inglese, 29 anni, un physique du role ineccepibile, tanto da essere già stato bollato come "il sex symbol da mitologia". Non a caso ha già stregato tutti (e tutte, in particolare) sfoggiando il suo fisico scultoreo nel ruolo di Teseo del blockbuster Immortals e ora potrebbe proseguire la carriera nel segno della virilità e dell’esaltazione della carne, in un ruolo che - sulla carta - promette di essere il più spregiudicato, torbido e pruriginoso d’America. Del resto non poche sarebbero ben liete di farsi sottomettere da un talento tanto "eroico".

Tra i favoriti, per la gioia dei fan delle serie tv, spuntano anche i nomi di Ian Somerhalder e Alexander Skarsgard. Il primo, classe ’78, figlio di una massaggiatrice e con un passato da modello, da attore si è fatto notare, prima che nei serial Lost, Smalville e The Vampire Diaries, nel ruolo di un giovane bisessuale nella trasposizione cinematografica di Le regole dell'attrazione. Dettaglio non trascurabile: la firma del romanzo è dello stesso Bret Easton Ellis, che nel caso di Cinquanta sfumature di Grigio, come detto, scriverebbe la sceneggiatura. Il secondo, dopo la performance in True Blood nei panni del malvagio e irresistibile vampiro Eric Northman, ha tutte le carte per indossare le vesti di un fascinoso antieroe assetato di sesso. La virilità e il fascino sfuggente ci sono, il seguito di pubblico anche.

Last but not least, il solito caro vecchio Robert Pattinson , che smuove (quasi sempre) masse di ammiratrici. C’è chi lo vedrebbe bene in qualsiasi ruolo, chi ricorda che la quarantottenne E.L. James ha scritto il libro come una sorta di omaggio a Twilight, chi sostiene che già pensasse alla collaudata e tanto amata coppia Pattinson-Stewart. Certo è che Pattinson sta crescendo in fretta, e oltre all’amore delle adolescenti inizia ad accattivarsi anche quello delle loro mamme. Che sia il ruolo di svolta della sua carriera, dopo la prova più matura con David Cronenberg in Cosmopolis?

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