Cinema

Cannes 2013, i 10 film da non perdere

Il Festival prende il via con Il grande Gatsby di Baz Lurhmann. Tra tante proiezioni allettanti, da Polanski ai fratelli Coen, ecco le pellicole che non vediamo l'ora di vedere

Immagini dei film "Behind the Candelabra", "The bling ring", "La grande bellezza", "Solo Dio perdona" (Festival di Cannes)

Il Festival di Cannes, il più prestigioso per la settima arte, è iniziato il 15 maggio con un'ouverture altisonante, la proiezione de Il grande Gatsby di Baz Lurhmann al Théâtre Lumière del Palais des Festivals.

Madrina di questa 66esima edizione è l'ex Amélie Pulain, Audrey Tautou. Fino al 26 maggio si rincorrono film e red carpet eccellenti, sotto lo sguardo della giuria presieduta da Steven Spielberg, contornato da Daniel Auteuil, Vidya Balan, Naomi Kawase, Nicole Kidman, Ang Lee, Cristian Mungiu, Lynne Ramsay, Christoph Waltz. Ma se tante sono le attese che derivano dagli autori in concorso, belle sorprese si possono immaginare anche dalla sezione Un certain regard, che spesso regala chicche e dove è presente anche la nostra Valeria Golino con il suo debutto alla regia Miele.

Spulciando l'allettante elenco della Selezione ufficiale , ecco i dieci film da non perdere.

1) Il grande Gatsby di Baz Lurhmann. "Gatsby credeva nella luce verde, il futuro orgiastico che anno per anno indietreggia davanti a noi". Basta rileggere questa frase dell'epilogo de Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald per avvertire l'urgenza di vedere questa nuova trasposizione cinematografica del romanzo capolavoro, che arriverà da noi in sala già il 16 maggio. Il regista australiano è uno che pensa sempre in grande, estroso e vistoso, ed è tanta la curiosità per la sua visione di un'età di sfarzo ed eccessi come quella del jazz. Leonardo DiCaprio, che interpreterà Jay Gatsby, così come Carey Mulligan, la Daisy per cui Gatsby è ossessionato, sono due attori che garantiscono interpretazioni di qualità.
Il film è presentato come apertura a Cannes, il 15 maggio alle 20, fuori concorso.

2) Inside Llewyn Davis di Ethan e Joel Coen. I fratelli Coen sono ormai habitué di Cannes dove sono stati già presenti con Fargo, Mister Hula Hoop, Barton Fink - È successo a Hollywood, Fratello, dove sei?L'uomo che non c'era, Ladykillers, Non è un paese per vecchi... Ora si ispirano alla vita del cantante folk americano Dave Van Ronk, morto nel 2002. Nel cast c'è Carey Mulligan, di cui ho già tessuto sopra le lodi, ma anche Oscar Isaac, John Goodman e Justin Timberlake. Dai Coen c'è sempre da aspettarsi qualcosa di interessante.
Il film è in concorso e sarà proiettato domenica 19 maggio.

3) La Vénus à la fourrure di Roman Polanski. Il regista polacco in fuga dall'America e ormai francese si cimenta con un classico della letteratura erotica, Venere in pelliccia dell'austriaco Leopold von Sacher-Masoch, riletto nella pièce teatrale di David Ives: un'attrice, Emmanuelle Seigner, cerca di convincere un regista, Mathieu Amalric, che è lei la donna perfetta per una parte. Come Carnage, ancora un film ambientato dentro quattro mura, a porte chiuse, ma questa volta i protagonisti anziché quattro sono due.
Il film è in concorso e sarà proiettato sabato 25 maggio.

4) Behind the Candelabra di Steven Soderbergh. Michael Douglas e Matt Damon amanti gay? Un'immagine impagabile. Il regista americano ci racconta la storia del pianista Liberace, stella vistosa e stravagante degli anni '50-'70, e i cinque anni della sua relazione amorosa con Scott Thornson. Negli States la pellicola uscirà direttamente in tv perché considerato "troppo omosessuale" dagli studios di Hollywood. E si parla della liberale America.
Il film è in concorso e sarà proiettato martedì 21 maggio.

5) La grande bellezza di Paolo Sorrentino. Le attese per noi italiani sono tutte per il nostro regista amato alla Croisette. Sorrentino, già premiato a Cannes per Il Divo, con un evidente omaggio a La dolce vita di Fellini ci presenta un affresco della Roma di oggi, tra dame aristocratiche, politici, arrampicatori sociali, criminali, giornalisti, artisti e intellettuali, veri o presunti tali. Il suo attore feticcio Toni Servillo c'è, e allora già non vediamo l'ora che arrivi il 21 maggio, quando il film giungerà nelle sale italiche.
Il film è in concorso e sarà proiettato martedì 21 maggio.

6) The bling ring di Sofia Coppola. Film d'apertura della sezione Un certain regard, scritto dalla stessa regista, si basa su eventi realmente accaduti: racconta la storia di un gruppo di adolescenti che, ossessionati dalla fama, misero in atto una serie di furti nelle case di alcune celebrità di Hollywood, tra cui Orlando Bloom, Paris Hilton e Lindsay Lohan. Nel cast troviamo Emma Watson, Israel Broussard, Katie Chang, Taissa Farmiga, Claire Julien e Leslie Mann.
Il film sarà proiettato giovedì 16 maggio.

7) Fruitvale Station di Ryan Coogler. Opera prima di questo giovanissimo statunitense classe 1986, ha vinto il premio del pubblico e della giuria al Sundance 2013, festival capace di scovare perle di cinema indipendente. Il film scava nei meandri dei conflitti razziali in America, tutt'altro che sopiti. Viene ricostruito un fatto di cronaca del 2009, l'ultimo giorno di vita di Oscar Grant, un ragazzo di 22 anni di colore, prima di essere colpito a morte dalla polizia. Lo interpreta Michael B. Jordan; nei panni di sua madre c'è Octavia Spencer, che è anche produttrice della pellicola.
Il film partecipa a Un certain regard e sarà proiettato giovedì 16 maggio.

8) Le Passé di Asghar Farhadi. Il suo precedente lavoro, Una separazione, ha vinto l'Oscar come miglior film straniero nel 2012. Ora il regista iraniano torna con una produzione franco-italiana e ci racconta una nuova storia di separazione, con un marito che torna da Teheran a Parigi, dopo quattro anni di distanza, richiamato dalla moglie francese, per concludere le pratiche del divorzio. Qui si accorgerà del rapporto conflittuale tra la donna e la figlia... Nel cast la Bérénice Bejo di The Artist e Tahar Rahim, il favoloso protagonista di Un profeta.
Il film è in concorso e sarà proiettato venerdì 17 maggio.

9) Only God forgive (Solo Dio perdona) di Nicolas Winding Refn. Il regista danese torna a collaborare con Ryan Gosling dopo il successo di Drive, ed è tutto dire. Nel cast c'è anche Kristin Scott Thomas. Storia di boxe thailandese, spaccio di droga e vendetta a Bangkok.
Il film è in concorso e sarà proiettato mercoledì 22 maggio.

10) The Immigrant di James Gray. Dopo i noir metropolitano Little Odessa e I padroni della notte e il dramma sentimentale in stile dostoevskijano Two Lovers, il regista e sceneggiatore statunitense ci porta al 1921 e al grande esodo verso il sogno americano. Tra i migranti disperati che rifuggono la miseria c'è la bella polacca interpretata da Marion Cotillard. La splendente stella francese è affiancata da Joaquin Phoenix e Jeremy Renner. Cotillard e Gray, l'una come attrice, l'altro come sceneggiatore, sono insieme anche nel film Blood Ties del compagno di lei Guillaume Canet, presentato Fuori concorso.
Il film è in concorso e sarà proiettato venerdì 24 maggio.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Baz Luhrmann: "Vi racconto il mio grande Gatsby"

Il film tratto dal romanzo di Fitzgerald aprirà il Festival di Cannes. Intervista al regista australiano, che ci narra come ha scelto Leonardo DiCaprio per il ruolo di protagonista, le notti insonni a buttare giù idee, la commistione di jazz e hip hop per la colonna sonora...

Commenti