Oggi Bruce Willis compie 60 anni. E se nel tempo ha perso capelli e si è un po' imbolsito, resta ancora un fascinoso e sexy uomo d'azione, capace di impilare nuovi successi (vedi Red) e di cimentarsi in ruoli drammatici. A pensare che in gioventù ha avuto problemi di balbuzie, sconfitti proprio grazie alla recitazione.

L'attore americano sul piccolo schermo è nato come investigatore romantico dal senso dello humour nella serie tv Moonlighting (1985-1989), per poi spiccare il volo al cinema con Trappola di cristallo, il primo film della saga Die Hard dedicata al poliziotto newyorkese John McClane. Ha così iniziato a inanellare ruoli da irresistibile duro di action movie. 

Nel suo 1,83 m di altezza e nella fisicità rocciosa senza esagerate esplosioni di muscoli, è stato il pugile doppiogiochista di un cult come Pulp Fiction (1994) di Quentin Tarantino, ma anche il protagonista del sorprendente L'esercito delle 12 scimmie (1995) di Terry Gilliam e l'eroico leader della missione spaziale di Armageddon - Giudizio finale (1998) di Michael Bay. Bruce ha saputo anche nascondere la prestanza fisica sotto una giacca e diventare l'emozionante psicologo dello stupendo thriller drammatico Il sesto senso (1999) di M. Night Shyamalan, stemperando talvolta i toni anche con commedie (tra le ultime una commedia d'autore come Moonrise Kingdom - Una fuga d'amore di Wes Anderson). 

Nella vita privata è stato sposato prima all'attrice Demi Moore, da cui ha avuto tre figlie, quindi dal 2009 alla modella britannica Emma Heming, con cui ha avuto una bambina e un bambino. Fuori dal set sembra togliersi ogni aspetto granitico per essere un padre tenero e attento.

Per festeggiare il sessantesimo compleanno Bruce Willis ha deciso di farsi un regalo: il debutto a Broadway nell'autunno prossimo, con l'adattamento teatrale del bestseller Misery di Stephen King.

In questa gallery ripercorriamo la sua carriera in immagini. 

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