Black or White
Cinema

Black or White, film con Kevin Costner e Octavia Spencer - Video

Dramma famigliare che ruota attorno alla questione razziale, arriva al cinema il 5 marzo

Dopo l'anteprima dell'anno scorso al Festival di Roma, Black or White di Mike Binder arriva al cinema, il 5 marzo. Dramma famigliare che ruota attorno alla questione razziale, nel cast ci sono Octavia Spencer e Kevin Costner, che è anche produttore del film e rinnova la collaborazione con il regista-sceneggiatore dopo Litigi d'amore del 2005.

Costner è l'avvocato Elliott Anderson. Rimasto vedovo dopo l’improvvisa morte della moglie, affoga il suo dolore nell'alcol e si scontra con le difficoltà che derivano dal crescere la nipotina birazziale Eloise (l'esordiente Jillian Estell). Il mondo di Elliott viene letteralmente sconvolto quando la nonna paterna della bambina, Rowena (Spencer), chiede che Eloise venga affidata alle cure del padre, Reggie (André Holland), un drogato che aveva abbandonato la figlia, subito dopo la morte della madre, avvenuta per complicanze durante il parto. Ne scaturisce una battaglia per l'affidamento che fa riemergere vecchie convinzioni e pregiudizi a lungo rimasti sopiti.

In questo video in esclusiva un estratto di Black or White:

"Abbiamo ancora un grosso problema legato al razzismo in questo Paese. La gente si vede bianca, nera o marrone. Ancora troppo spesso, ci vediamo per chi siamo piuttosto che per quel che siamo", ha detto l'americano Binder. "Credo che il presidente Obama lo abbia spiegato bene la notte in cui parlò di George Zimmerman: dobbiamo riuscire a capire come superare questa cosa. Disse che il motivo per il quale era ottimista era che le sue figlie sono molto più brave di lui in questo. Io ho due figli e anche loro se la cavano meglio di me in questo senso. Non vedono le persone per il colore della loro pelle, o per la loro identità sessuale, vedono le persone semplicemente come persone". E ancora: "Volevo fare un film che innescasse una conversazione sulla direzione che sta prendendo la questione razziale in questo paese. Mentre stavamo girando il film, c’erano numerose coppie birazziali e donne con figli birazziali. Quello che ci salverà, secondo me, sarà il mischiarci tra di noi il più possibile, in modo che i nostri figli non sapranno più di che colore sono, e a quel punto saranno solamente persone".

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Commenti