Cinema

10 biopic musicali da ricordare

Da Amadeus a Io non sono qui, film che ripercorrono la vita di geni anticonformisti e voci indimenticabili

– Credits: Diritti Mondadori

Dal 18 giugno è al cinema Jersey Boys, film che racconta la storia del gruppo americano pop-rock The Four Seasons. Clint Eastwood si è cimentato con un genere abbastanza ostico, quello del biopic musicale, film (e non documentario) che ripercorre le vicende di artisti della musica. Non è così facile coniugare la verità storica con la libertà creativa, le esibizioni canore con il ritmo narrativo. Ma ci sono state volte in cui il cinema si è sposato amabilmente alla musica. 

In attesa di vedere in sala All is by my side di John Ridley su Jimi Hendrix e di vedere come sarà Tom Hardy nei panni di Elton John in Rocketman, ecco 10 biopic musicali da ricordare. 

1) Amadeus (1984) di Miloš Forman 

A distanza di anni resta uno dei migliori racconti di genio musicale e invidie, una riflessione sul contrasto tra talento e mediocrità. Ha vinto ben otto Oscar tra cui miglior film, migliore regia e migliore attore a F. Murray Abraham che interpreta Antonio Salieri, rivale consumatosi nel tentativo di osteggiare Wolfgang Amadeus Mozart (Tom Hulce). I capolavori mozartiani accompagnano le scene, dalle musiche per Le Nozze di Figaro e Il Flauto Magico fino al Requiem. C'è chi ha recriminato sulle libertà storiche della pellicola, ma il piacere della visione spegne i dubbi. 

 

2) Io non sono qui (2007) di Todd Haynes

Un biopic deliziosamente non convenzionale sul genio anticonformista del Novecento Bob Dylan. Sono diversi attori talentuosi (tra questi anche una donna, Cate Blanchett) a ripercorrere la sua carriera, a partire dagli esordi come cantante folk. Sei personaggi, ognuno dei quali rappresenta un aspetto diverso della vita e dell'arte del menestrello americano. Un buon connubio di musica, arte visiva e freschezza.

 

3) Shine (1996) di Scott Hicksul

Non è facile arrivare al cuore del pubblico con un pianista classico ma la storia del musicista australiano David Helfgott è straordinaria per poter brillare anche su pellicola, in un calvario verso la resurrezione. Bambino prodigio, oppresso da un padre-padrone, saprà andare oltre la caduta nel disagio mentale, continuando ancor oggi a far concerti. Bravissimo Geoffrey Rush che lo interpreta da adulto (si è guadagnato un Oscar).

 

4) Control (2007) di Anton Corbijn

Un bianco e nero evocativo e la superba performance di Sam Riley fanno rivivere il cantante britannico Ian Curtis, leader dei Joy Division morto suicida a 23 anni, alla vigilia del primo tour negli Stati Uniti della sua band. Un biopic realizzato con mano artistica, apprezzabile anche per chi non conosce la musica dei Joy Division.

5) La vie en rose (2007) di Olivier Dahan 

Due Oscar vinti, uno al trucco e uno meritatissimo alla performance ipnotizzante di Marion Cotillard, che fa rivivere il mito senza tempo di Édith Piaf, la chanteuse (francese) per eccellenza. Un ritratto libero e non strettamente biografico, dalla giovinezza al successo, che esalta il talento della Piaf ma indaga anche la sua intimità.

6) Quando l'amore brucia l'anima - Walk the Line (2005) di James Mangold

Il film narra la storia del giovane cantante Johnny Cash, mito americano dal folk ribelle, e la sua turbolenta storia d'amore con June Carter: nomination al miglior attore protagonista a Joaquin Phoenix e Oscar alla miglior attrice protagonista a Reese Witherspoon. Intepretazioni memorabili ripercorrono l'ascesa e l'inevitabile caduta del leggendario "Man in Black", con freschezza e sottigliezza emotiva.

7) Sid & Nancy (1986) di Alex Cox

Dedicato alla vita sregolata di Sid Vicious, bassista dei Sex Pistols, e della sua compagna morta assassinata Nancy Spungen, è un triste viaggio nella musica e, soprattutto, nella droga e nell'autodistruzione. Gary Oldman e Chloe Webb non sembrano recitare e regalano credibilità coinvolgente al racconto. John Lydon, il cantante dei Sex Pistols, ha criticato il film come completamente disinteressato alla realtà dei fatti, ma Cox ha difeso la sua creatura.

8) Bird (1988) di da Clint Eastwood

Clint è un appassioanto di musica, soprattutto di jazz, e ancor prima di Jersey Boys aveva dedicato un biopic - realizzato a mo' di collage narrativo - al sassofonista nero Charlie "Bird" Parker, un tributo alla sua vita e alla sua musica. Lo interpreta Forest Whitaker, recente maggiordomo di The Butler. Golden Globe alla migliore regia e Oscar al miglior sonoro. 

9) Violeta Parra Went to Heaven (2011) di Andrés Wood

Nel 1966 registrò la stupenda canzone Gracias a la vida, l'anno dopo si suicidò. Violetta Parra è stata una donna senza compromessi, un'icona della cultura cilena, cantante folk profondamente dedita al suo popolo. Il film la racconta con sensibilità: un ritratto intenso che delinea sia l'artista che la pasionaria.

10) La ragazza di Nashville (1980) di Michael Apted

Biopic in parte romanzato su Loretta Lynn, figlia di un minatore del Kentucky divenuta una delle cantauatrice country più celebri d'America (il titolo originale è infatti Coal Miner's Daughter, La figlia del minatore, stesso nome di una sua hit del 1976). Oscar a Sissy Spacek che la interpreta.

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