Uncategorized

A Berlino il trionfo di La Grande Bellezza, premiato miglior film europeo dell’anno e non solo…

Sabato scorso, ore 23. Al primo piano dell’Haus der Berliner Festspiele, appena fuori dalla sala del teatro in cui si è svolga la cerimonia degli EFa, gli Europea Film Awards, c’è un uomo seduto su di uno sgabello che guarda …Leggi tutto

photo-2-1024x764.jpg

Sabato scorso, ore 23. Al primo piano dell’Haus der Berliner Festspiele, appena fuori dalla sala del teatro in cui si è svolga la cerimonia degli EFa, gli Europea Film Awards, c’è un uomo seduto su di uno sgabello che guarda per terra verso la moquette. Qualcosa brilla accanto al suo piede. E’ la statuetta per il migliore attore dell’anno, l’ha vinta Toni Servillo e non è l’unica ricevuta da La Grande Bellezza che si è assicurato anche quelle per miglior film, regia e montaggio. Non male, soprattutto se si pensa che il grande sfidante era il bel La vie d’Adèle di Abdellatif Kechiche che a Cannes aveva vinto La palma d’oro (mentre il film di Sorrentino non aveva vinto nulla).

photo-1-1024x764.jpg

 

 

Servillo sembra perso nei suoi pensieri, ma quando ci avviciniamo per complimentarci, ci abbraccia, sorride, è felice. “Una foto? Certo!” e si mette in posa accanto a noi, felice di poter sfoggiare un premio che forse non si aspettava, nonostante non ci siano dubbi che sia uno dei migliori attori al mondo in questo momento. Accanto a lui, aspettando che Paolo Sorrentino risponda al telefono (è a Marrakech per il locale festival del cinema dove fa parte di una giuria presieduta da Martin Scorsese), ci sono l’attrice Iaia Forte, lo sceneggiatore Umberto Contarello (che poco dopo uscirà a fumare nonostante stia nevicando) e il produttore Nicola Giuliano. Sono tutti felici, stanno aspettando di entrare nella sala stampa per le interviste di rito mentre dopo si andrà tutti assieme all’hotel Concorde per festeggiare assieme agli altri ospiti della serata, da Diane Kruger a Jasmine Trinca, da Carice Van Houten a Adèle Exarchopoulos (che, bellissima ventenne, diventerà la vera star del dancefloor).

C’è eccitazione nell’aria. Nonostante il freddo, Berlino sembra il solito paesotto in cui tutti sono a portata di mano. Noomi Rapace si lancia dentro un box per le fototessere dentro l’hotel per un paio di scatti in bianco e nero di cui poi ride con due giornalisti spagnoli (la protagonista della trilogia Millennium è mezza spagnola del resto), Wim Wenders si ferma a fare foto con un’attempata attrice belga “sua grande fan”, Pedro Almodovar mette e si toglie continuamente gli occhiali da sole sorridendo a chiunque gliene chieda il perché (“ho un problema con la luce al neon” la sua risposta). Tutti i premiati della serata girano tenendo stretti a sé le statuette, non le hanno messe in camera, non le hanno affidate a nessun assistente, ne vanno fieri come è giusto che sia. Molti ballano, molti si limitano a chiacchierare con una considerazione ricorrente: “Certo che tra il premio a Ennio Morricone per la colonna sonora di La giusta offerta e i premi a La Grande Bellezza, oggi si celebra il cinema italiano“.

 

Questa la lista dei premi EFA 2013

Miglior film La grande bellezza di Paolo Sorrentino

Migliore commedia Love is all you need di Susanne Bier

Migliore rivelazione-Premio Fipresci Oh Boy di Jan Ole Gerster

Miglior documentario The act of killing di Joshua Oppenheimer

Miglior lungometraggio animato The congress di Ari Folman

Miglior corto Death of a shadow di Tom Van Avermaet

Miglior regista Paolo Sorrentino per La grande bellezza

Migliore attrice Veerle Baetens per The broken circle breakdown

Miglior attore Toni Servillo per La grande bellezza

Miglior sceneggiatore François Ozon per Nella casa

Miglior direttore della fotografia – Premio Carlo Di Palma Asaf Sudry per Fill the void

Miglior montatore Cristiano Travaglioli per La grande bellezza

Miglior production designer Sarah Greenwood per Anna Karenina

Miglior costumista Paco Delgado per Blancanieves

Miglior compositore Ennio Morricone per La migliore offerta

Miglior sound design Matz Müller & Erik Mischijew per Paradise: Faith

Premio alla carriera Catherine Deneuve

Premio per il contributo europeo al cinema mondiale Pedro Almodovar

Premio alla coproduzione europea – Eurimages Ada Solomon


© Riproduzione Riservata

Commenti