Quando anche la luna si rifiuta di gardare

I primi caldi così intensi ed improvvisi non aiutano la mente e depauperano il corpo da ogni energia. A Milano si vedono zombi uscire dagli uffici. Automobilisti “ sclerati”. Gente in preda all’aggressività degna di una giungla. I bambini che …Leggi tutto

I primi caldi così intensi ed improvvisi non aiutano la mente e depauperano il corpo da ogni energia. A Milano si vedono zombi uscire dagli uffici. Automobilisti “ sclerati”. Gente in preda all’aggressività degna di una giungla. I bambini che dopo la fine delle scuole sono in città, cercano riparo sotto gli alberi dei parchi. E riescono a muovere le loro gambette che sembrano scattanti , nonostante la calura. In estate si risvegliano anche alcuni istinti. Ci si prepara. E’ l’ultimo rush finale.

C’è chi corre pensando alla prova costume, dove si vede che si sono visti allo specchio il mattino e si sono spaventati e chi fa la fila dall’estetista aspettando consigli miracolosi. Chi fa nuove conquiste e chi invece in vista dell’estate si prepara a lasciare il proprio partner, per gestirsi le vacanze da solo-a( questo tra gli adolescenti). Sulle riviste per alimentare il caos, piovono consigli, vorrei ritagliarvene alcuni, forse perché gli argomenti debbono diventare più leggeri, come i vestiti di questa stagione. Per questo talune signorine, dimentiche di essere in città, sfoggiano short discinti e top da spiaggia, come se gli uomini non avessero gli occhi anche di dietro… Mi ha colpito un articolo tra questi: “Il diritto alla sprovvedutezza”, che in sostanza dice: Quando le mogli vanno in vacanza , le giovani colleghe hanno diritto di peccare, senza codici, in modo disinibito, purché  i cocci a fine estate, se li sappiano portare via , senza far rumore. Un articolo provocatorio.

Vi sembra giusto che una donna , pur giovane e sprovveduta debba farsi trattare da bestia ad uso e consumo stagionale, o che un uomo sposato possa farsi trattare da burattino da una ragazzina viziata che ha deciso di divertirsi così ?!? Non sono moralista o bacchettona, amo la libertà, ma anche la dignità e la consapevolezza del rispetto di se stessi. Un uomo, una donna, devono sapere che possono esistere, se minimamente si è intelligenti , degli effetti collaterali, che potrebbero, per una stupidaggine sessuale, cambiare totalmente la nostra vita e farci magari perdere tutto quello che abbiamo costruito, magari una famiglia. Ma soprattutto ci potrebbero far perdere la stima e la fiducia di chi amiamo e consideriamo.

Oppure ecco che arriva in Italia, altro articolo:” Il divorzio veloce e il matrimonio lento”, vista la dilagante superficialità che impera- I corsi prematrimoniali cattolici, infatti sono più approfonditi per imparare a stare in coppia. Non che serva, perché la coppia dipende esclusivamente dall’amore e dall’intelligenza delle persone che decidono di essere coppia, dall’età anagrafica che non può essere nella coppia troppo diversa per tante ragioni e curiosamente riaffiora un concetto. L’orientamento pastorale spiega che “ nell’esperienza amorosa si incontrano l’eros, cioè l’esperienza pulsionale e l’agape, la capacità di un amore gratuito, nel dono di sé; non del darla via, senza pensieri, perché non si sa cosa fare quando si trovano uomini sposati, e la moglie o il marito è in vacanza o lontano” .

Il dono dell’amore incondizionato, vuol dire un amore puro, trasparente, che nasce da un sentimento reciproco.  L’amore è uno scambio, dove la fedeltà, soprattutto con la testa, oltre che con il corpo è assoluta. Atei, cattolici ed animisti sostengono che sia meglio non sposarsi con leggerezza, ma con la consapevolezza che il per sempre, è anche sacrificio nell’affrontare insieme i momenti bui, i disagi, le incomprensioni, nel rispetto e con dignità. Io credo che questi concetti non siano antichi, ma siano concetti importanti che ci differenziano tra gli animali più evoluti.

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