Perché le donne amano gli uomini imperfetti?

La risposta è la più semplice , perché la perfezione non esiste. L’uomo è umano e come tale imperfetto. Il principe azzurro è quello che ti dipingi tu nella tua testa. Noi donne a volte idealizziamo che cosa desideriamo. Un …Leggi tutto

La risposta è la più semplice , perché la perfezione non esiste. L’uomo è umano e come tale imperfetto. Il principe azzurro è quello che ti dipingi tu nella tua testa. Noi donne a volte idealizziamo che cosa desideriamo. Un uomo di bell’aspetto, intelligente, responsabile, sensibile, che ci renda felici perché è sicuro dell’amore che prova. E a volte gli uomini non sono così, sono più complicati nella loro semplicità.

Un uomo è sicuro di quello che prova se ha fatto un percorso, se si è analizzato, se ha imparato a conoscersi e a riconoscersi. Se si mette in gioco. Se prova a smussare la paura che ha di sé e dell’altro sesso. Se non si lascia deviare. Se non ha paura d’invecchiare, se non ricerca la gioventù che non ha più, con maturità, accettandosi.

Un uomo non dovrebbe mai diventare ridicolo frequentando delle ragazzine che non sanno nulla della vita, per sentirsi più virile, più importante, più capace. La maturità è accettare il confronto, le idee. Affrontare le donne della tua stessa età senza paura di farsi inghiottire. Non sono i capelli bianchi, le rughe o qualche chilo a renderlo meno affascinante. Se lui è consapevole del suo essere, della sua vita che scorre ed accetta i cambiamenti fisici, lavorativi e vive l’età della maturità in modo adeguato, può valorizzare in ogni momento il significato della vita. Quello più profondo. Bisogna sapersi guardare allo specchio con coraggio. Solo se ti ami , ti rispetti, puoi dare amore. Essere felice e rendere felice chi ami.

Le donne non sopportano gli uomini insicuri, che non prendono mai una posizione. Sono disposte anche a perdonare la fragilità del corpo, ma non un comportamento assente alla vita, non il non sapersi mettere in gioco, non il non riuscire a superare i limiti. I limiti ci sono, perché in ogni momento si deve provare a superarli. La vita è fatta di avversità, spesso è in salita, ti spiazza per gli imprevisti, ma non dobbiamo piangerci addosso. O dire sono malfidente, non mi apro all’amore, perché da piccolo mi è successo questo o quest’altro.

L’amore non è una sfida, è sentire, respirare, abbandonarsi con fiducia, perché sai che l’altro c’è. Basta uomini maturi trincerati dietro alla scusa di un’ infanzia difficile, ad un rapporto sbagliato con la madre o un genitore, o ad un’ esperienza amorosa deludente. Basta, bisogna superare e superarsi con fiducia. Ma se non ti fidi di te stesso e non ti analizzi e non arrivi a degli snodi e a delle tappe, non puoi progredire. Non puoi andare avanti. Non puoi scegliere. Non puoi capire. Non dare colpa alle donne se tu sei un irrisolto. Gli uomini a volte si limitano per istinto a guardare ciò che gli pare bello , ma non osano andare in profondità, le donne sentono e poi osservano. Questo fa la differenza . Sono in gioco due sensi animali. Le donne spesso percepiscono prima il disagio e affrontano. Gli uomini sono più lenti o non vogliono vedere ciò che non gli fa comodo.

Un uomo “ Magellano”, un uomo che vuole scoprire chi è, per raggiungere il centro, l’essenza della vita, diventa affascinante. Altrimenti , anche perché questo porta dolore, fatica, sacrificio, si rimane pigri e si muore, non avendo capito niente. Ci sono eserciti di uomini e donne sole in giro. Troppe deluse e delusi, separati. Di uomini che sono tristi , perché si sentono non capiti o pensano che le donne siano aggressive, competitive. Le donne uguale, sono sole, perché vorrebbero un confronto mentale sincero, poi anche il sesso, ma prima hanno bisogno di parlare, di farsi conoscere, di essere capite.

Perché si sta finendo così? C’è una crisi di identità anche nella nostra economia mentale, non solo in quella del nostro paese. I nuovi social ci hanno tolto il piacere con la tecnologia, di uno scambio più vero. Di un rapporto più intimo con noi stessi e con gli altri. Oggi manca la propensione alla comunicazione, pur essendocene paradossalmente troppa, ma superficiale e c’è un’interpretazione delle parole che si dicono che arriva all’altro sesso, spesso distonica o che lascia all’interpretazione personale e alla nostra individuale cultura dei vuoti. Non si comunica più se non con luoghi comuni.

Gli Ebrei dell’antica Alleanza avevano stabilito un sistema con più di 500 comandamenti e divieti, perché non avevano una visione chiara di cosa fosse giusto o sbagliato. Un uomo è libero, se è libero dentro . Un uomo imperfetto o che ha sbagliato, se ammette di aver sbagliato e si pente sinceramente, è già assolto. Ognuno, anche il più “incastrato in se stesso” può fare del bene, se capisce dove ha sbagliato o può sbagliare e trova la strada naturale al bene, parlando al suo cuore e usando la sua testa e i suoi genitali con la cognizione di chi sa chi è e cosa vuole. Ecco perché l’uomo è imperfetto e diventa una macchina perfetta nella bellezza di saper essere costruttore del suo sistema.

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