Il pensiero positivo

E’ bello alzarsi la mattina e dire:” Si, oggi sono felice, perché so che sono una donna o un uomo fortunato!” La fortuna o la sfortuna sono solo una conseguenza del modo inconscio di pensare e di reagire agli eventi …Leggi tutto

E’ bello alzarsi la mattina e dire:” Si, oggi sono felice, perché so che sono una donna o un uomo fortunato!”
La fortuna o la sfortuna sono solo una conseguenza del modo inconscio di pensare e di reagire agli eventi da parte di una o più persone e di quanto gli eventi ci permettono di indirizzare la nostra volontà verso obiettivi prefissati. Bisognerebbe sempre riuscire a sviluppare a nostro favore un evento. Anche nelle cose brutte che ci accadono, pensare positivo, accresce la nostra autostima e ci rende vincenti.

Già gli antichi avevano intuito che l’uomo non è in balia degli eventi, ma è un soggetto attivo in grado di creare la propria realtà individuale. “ Homo faber fortunae suae” diceva Appio Cieco. L’uomo è costruttore della sua fortuna. Il tuo pensiero è in grado di influenzare gli eventi e creando una propria realtà si può vivere meglio, per quanto possibile. Mi ha sorpreso qualche giorno fa una dichiarazione, su un giornale, di Monica Bellucci che sosteneva una tesi particolare: “ Se tu dalla vita hai avuto tutto: bellezza, ricchezza e ti accorgi di essere anche intelligente, sembra che la vita donandoti tutto ti debba mettere i bastoni tra le ruote per riequilibrare il troppo avere e tu sola per trovare un equilibrio devi saperti destreggiare per vincere le avversità”.

La fortuna però in questo caso è partire già dall’avere molte cose a favore. Ma se per caso una persona avesse un aspetto meno gratificante, un lavoro meno arricchente, come potrà fare ? Un antico manuale dice che sarà il pensiero positivo a renderci più capaci, quel pensiero inconscio che fa volare tutto e ridà una nuova luce. E’ lo psicologo inglese Richard Wiseman che con il libro “ fattore Fortuna” rivela che ci sono due atteggiamenti mentali inconsci che bisogna sfruttare per essere fortunati. Il primo come abbiamo già sottolineato è un atteggiamento ottimistico nel porsi alla vita. Il secondo è un atteggiamento di accettazione degli eventi accaduti.

Respirare, prendersi un tempo e ricordare che il pensiero è la più grande risorsa che l’uomo può sfruttare per creare fortuna. Infatti a volte il pensiero aiuta anche a guarire le ferite più profonde. La capacità di reagire agli eventi deve essere rivista, cercando dalle cose sfortunate di imparare. Rivedendo sotto un’altra luce anche il negativo può portare ad un percorso che ci insegna e ci rende più forti. Insomma, la sfiga non esiste è un concetto creato dall’uomo da rivedere e correggere!!!

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