The Pills: l’intervista che non ho mai fatto

E’ un po’ di tempo che cerco d’intervistare qualcuno, o anche tutti i “The Pills” per questo blog. Sapete tutti chi sono vero? Un gruppo di ragazzi che crea pillole demenziali, comiche e folli che “se la comandano” nel web. …Leggi tutto

Schermata-2014-04-07-a-15.22.46.png

E’ un po’ di tempo che cerco d’intervistare qualcuno, o anche tutti i “The Pills” per questo blog. Sapete tutti chi sono vero? Un gruppo di ragazzi che crea pillole demenziali, comiche e folli che “se la comandano” nel web. La cosa non sarebbe dovuta essere troppo difficile dato che uno dei produttori, Matteo Rovere, è un mio amico, ma vi assicuro che stava diventando realmente ostico recuperare dei contatti diretti, o indiretti, o parentele di qualche grado dopo il secondo. Quindi presa dallo sconforto vado sulla loro pagina ufficiale di Facebook ( The Pills ) cerco contatti (con il mio profilo canino fake) richiedo amicizie, metto like su mille foto e quant’altro… fino a che mi appare questo loro post  ”Vuoi farci un’intervista scritta? Prima leggi questo documento! F.A.Q.”. Avrei aggiunto due domande in più, ma questa trovata è talmente geniale che, signori, ecco a voi l’ntervista che non ho mai fatto.

1383254_520604111358739_1695288549_n.jpg

Vuoi farci un’intervista scritta? Prima leggi questo documento! F.A.Q.

Gioiosi reporter in erba, fan e stagisti della repubblica, cominciamo col ringraziarvi tutti per l’attenzione che ci avete rivolto in questi ultimi mesi. Siamo stati felicissimi d’aver ricevuto così tante richieste di una piccola intervista scritta per la testata per la quale lavorate. Ora, noi ci teniamo moltissimo che voi facciate un bel lavoro e per questo abbiamo deciso di darvi un piccolo aiuto: tutto è nato dal fatto che ci siamo resi conto che le domande che ci venivano poste erano all’incirca SEMPRE LE STESSE. Non fraintendeteci, non ci pesa rispondere a delle semplici domande, l’unico nostro problema è che stavamo finendo le variabili grammaticali per rispondere in maniera sempre diversa a delle domande sempre uguali. Sì, lo so che molte domande ve le impone il caporedattore perchè vuole che “l’articolo sia comprensibile a tutti, anche per chi non conosce The Pills”. Per questo abbiamo deciso di compilare un piccolo F.A.Q. con le domande che ci vengono rivolte più spesso e le conseguenti risposte, di modo che possiate rielaborare a parole vostre dei concetti che (almeno per noi) rimangono sempre gli stessi.

Veniamo al dunque:

1 – “Come è nato The Pills? Da chi? Da cosa? Perchè avete deciso di fare una webserie?”

Noi non sapevamo manco che era una webserie. In breve, The Pills è nato da Luca che, tramite Andrea Pergola, all’epoca redattore di Dude Magazine, voleva creare questo piccolo inserto video per il magazine online. Bam, magia fatta. Poi gli altri si sono uniti a questa “palestra” mediatica al solo scopo di esercitarsi e di mettere in pratica le proprie doti di scrittura, recitazione, o semplicemente di cazzari. E’ stato tutto molto naturale.

2 – “Perchè il bianco e nero? Perchè il nome “The Pills”?”

Non c’è un vero motivo, all’inizio è nato come un modo più semplice di illuminare interni, ma poi è diventato un nostro “marchio” senza che avesse un significato preciso. Stessa cosa per il nome.

3 – “Immaginavate tutto questo successo? Scopate un botto adesso?”

No e no. Anche solo sapere di poter scopare un botto ci da l’apporto giusto di endorfine per stare tranquilli.

1234828_521731211246029_225873251_n.png

4 – “Come nasce una “pillola”?”

E’ molto semplice, diciamo un sacco di cazzate, ce le appuntiamo, poi vediamo quelle che sono più realizzabili dal punto di vista “video”. Si procede alla scrittura che coinvolge più o meno tutti, chi più chi meno, e poi Luca provvede a girarle. Sembra complesso ma non lo è.

5 – “Vivete insieme? Di chi è la casa che si vede nelle puntate?”

E’ casa di Luca e no, non ci viviamo insieme, anche se l’abbiamo frequentata assiduamente per un lungo periodo e la continuiamo a frequentare quando ci è possibile.

6 – Qualunque domanda sul “Web”, su Youtube, su cosa significa essere youtubers, su come si fanno video virali.

Non ne abbiamo idea. Sul serio, per noi il Web come Youtube è solo un media dove mettere gratuitamente i nostri video e farli vedere. Ed è il più comodo, per questo lo usiamo. Non siamo youtubers e non vogliamo fare di youtube un “datore di lavoro”, quindi siamo molto distanti da queste dinamiche.

Continueremo ad aggiornare la lista! Grazie per l’attenzione e buon articolo! Cercheremo come sempre di rispondere prima possibile!

 

 

© Riproduzione Riservata

Commenti