Essere genitori e anche amanti, il sesso diventa una mission impossible?

Le dinamiche organizzative della vita di ciascuno di noi cambiano a seconda dei vari step relazionali e occupazionali. Ma un fattore negativo che accomuna tutti è la difficoltà di conciliare la vita professionale e il tempo libero. Poi, se a …Leggi tutto

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Le dinamiche organizzative della vita di ciascuno di noi cambiano a seconda dei vari step relazionali e occupazionali. Ma un fattore negativo che accomuna tutti è la difficoltà di conciliare la vita professionale e il tempo libero. Poi, se a questo binomio lavoro-tempo libero si pretende di far perfettamente coincidere anche le esigenze della famiglia, si rimarrà delusi. Inevitabilmente, se per i single la gestione del tempo rispecchierà bisogni del tutto individuali, nella coppia bisognerà includere anche gli impegni dettati dalla vita in due. E quando poi nasce un figlio, la vita della coppia sarà completamente rivoluzionata. Capiterà spesso di sentirsi stanchi, fuori forma, assorbiti completamente dal lavoro domestico e da quello retribuito tanto da perdere interesse anche per la sessualità, nonostante rimangano saldi i sentimenti nei confronti del proprio partner.

Nonsolomamma. Diario di una mamma elastica con due hobbit, un marito part-time e un lavoro a tempo pieno. Di Claudia De Lillo (2008, Edizioni Tea)

Cosi come scrisse Nora Ephron nel dialogo di Harry ti presento Sally: “ …vedevo tutte le mie amiche che hanno figli che si lamentavano che non lo facevano più (il sesso, ovviamente,ndr), dicevano che stavano svegli tutta la notte, esausti…”  Dunque, nella gran parte dei casi, a farne le spese più alte in termini di modificazione nell’organizzazione dei tempi di vita è proprio il sesso, che diventa una missione impossibile da compiere! Sarà anche controproducente, ma ridurre il proprio benessere a favore di altre attività a volte sembra la modalità migliore per rimanere perfetti o quanto meno adeguati negli altri ambiti della vita, come essere genitori responsabili e/o lavoratori zelanti. Consapevoli che il tempo è il maggior nemico delle coppie metropolitane, molti ricercatori hanno cercato di esplorare gli effetti di più fattori sulla frequenza sessuale.


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In un articolo pubblicato sul Journal of Family Issues, Who Has the Time? The Relationship Between Household Labor Time and Sexual Frequency (Chi ha tempo? Relazione tra il tempo speso per il lavoro domestico e la frequenza sessuale)  si è esaminata la relazione tra la frequenza sessuale e il tempo speso per i lavori domestici. Per studiare il rapporto tra queste due variabili si sono vagliate tre ipotesi. Prima ipotesi: in base alla disponibilità temporale, ci si può aspettare che più ore passate a fare lavori di casa riducessero il tempo disponibile per il sesso. Seconda ipotesi: il rapporto tra i lavori domestici e la frequenza sessuale poteva essere spiegato con l’ideologia di genere degli intervistati. In ultimo, si è testata l’ipotesi “multi-sfere”: coloro che lavorano duramente in una sfera (famiglia, lavoro) giocano duro anche in altri ambiti (come l’avere rapporti sessuali più frequenti). I risultati mostrano che le coppie nelle quali entrambi i partner svolgono un lavoro retribuito, tanto più condividono le responsabilità domestiche, tanto più avranno relazioni sessuali frequenti. Quindi le evidenze scientifiche hanno confutato sia la prima sia la seconda ipotesi.

Il Prof. Jannini ci spiegava, in un suo recente seminario all’Università dell’Aquila sul citato articolo dei colleghi americani, che questi dati scientifici da una parte scardinano il presupposto secondo il quale il tempo è una risorsa limitata che porta a fare scelte obbligate, dall’altra demoliscono l’idea tradizionale che una netta distinzione dei compiti (le donne cucinano, puliscono e accudiscono i figli, gli uomini lavorano e pagano le bollette) aiuti a strutturare il comportamento sessuale. <>. L’ipotesi multi-sfere (per cui gli individui si impegnano in un “gruppo di performance” piuttosto che in una sola attività e per i quali, per una fortunata selezione naturale, la scarsità di tempo, di energie umane e la partecipazione in più ruoli non porta necessariamente a conflitti di ruolo e di deformazione) è il futuro già in atto.

Ma se, piuttosto che appartenere al gruppo dei “multi-sfere”, ancora vi collocate più volentieri nel gruppo dei più tradizionalisti, potreste leggere manuali che nel campo dell’editoria hanno avuto molto successo perchè racchiudono suggerimenti sul sesso rivolti proprio a gente che non ha più (tristemente) il tempo per farlo. Mating in Captivity (Accoppiamento in cattività) , Quickies: sex for busy people (Sveltina: il sesso per persone occupate)  sono alcuni dei titoli più famosi. Addirittura, qualche anno fa, il quotidiano britannico, The Guardian , per favorire i suoi lettori più occupati, propose un riassunto di questi manuali in soli dieci consigli chiari e succinti. Qualche esempio? Mandare messaggini piccanti al partner durante tutta la giornata; nell’intimità cercare di ridurre il tempo dedicato al dialogo; ogni tanto sbarazzarsi dei figli; ridurre le inibizioni; leggere il sexy oroscopo; e via elencando.

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