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Girls: Lena non apprezza molto la versione porno

Le parodie pornografiche di vari prodotti popolari, esistono. Cioè, non servono solo a farci ridere ogni volta che riguardiamo quella sequenza di Clerks, ma sono lì fuori e vendono anche molto. C’è stata quella di The Big Bang Theory…Leggi tutto

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Le parodie pornografiche di vari prodotti popolari, esistono. Cioè, non servono solo a farci ridere ogni volta che riguardiamo quella sequenza di Clerks, ma sono lì fuori e vendono anche molto. C’è stata quella di The Big Bang Theory, 30 Rock e ce n’è una anche di Curb Your Enthusiasm. Ci sono attori che in qualche modo ricordano quelli originali, set simili e storie che in qualche modo scimmiottano quelle della serie tv regolare, ma poi a un certo punto la narrazione si blocca e comincia – diciamo così – l’azione. Lo studio che se ne occupa principalmente è quello di Hustler, storica rivista fondata da Larry Flint nel 1974. Una delle ultime e più interessanti è quella che si fa gioco di una delle nostre serie preferite: Girls. Il titolo è This Ain’t Girls XXX  ed è interessante perché la creatrice della serie originale, Lena Dunham, ha fatto sentire il proprio dissenso via twitter. Ecco cosa ha scritto:

Okay, mi sono arrovellata il cervelo per spiegarvi per quale motivo non mi fa ridere una parodia porno di Girls. Ecco tre motivi.
1) Perché Girls è, nella sua essenza, femminista mentre Hustler è un’azienda che vende e che fa soldi sfruttando un’idea maschilista della sessualità femminile.
2) Perché una delle ragioni per cui mi impegno in scene di sesso (simulate) in tv è proprio per contrastare l’idea disorta che la proliferazione del porno da di questo atto.
3) Perché mi disgusta.

Divertente però la risposta dell’attore e produttore del film, Richie Calhoun, che ha dichiarato: “Fondamentalmente abbiamo mantenutolo script originale, allungando le scene di sesso”.

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