Ispiriamoci ai nostri maestri, per cambiare nel 2014

Tutti noi possiamo vivere il cambiamento che sogniamo. Dipende solo da noi e dalla forza con cui siamo disposti ad impegnarci per realizzare i nostri sogni. Ma il primo passo, quello più difficile, lo si compie nel nostro cuore, prima …Leggi tutto

Tutti noi possiamo vivere il cambiamento che sogniamo. Dipende solo da noi e dalla forza con cui siamo disposti ad impegnarci per realizzare i nostri sogni.

Ma il primo passo, quello più difficile, lo si compie nel nostro cuore, prima ancora che nella volontà. Se non abbiamo il coraggio di sognare, di desiderare un modo diverso di pensare e vivere, non avremo mai la possibilità di renderlo reale.

I maestri che la vita ci offre in dono, ci aiutano in questo.

Ci propongono una visione del bene e del male, con il loro esempio concreto. Ci illuminano la strada con i loro sogni, affinché noi possiamo scegliere i nostri, le direzioni da seguire per creare il nostro progetto di vita.

Ci offrono bandiere da sventolare al vento delle passioni, e danno forza a quel vento per permetterci di utilizzarlo nella traversata che chiamiamo vita, nella costante ricerca del nostro Nuovo Mondo: la felicità.

Senza maestri, è difficile sognare: non ci sono direzioni da seguire, bandiere da sventolare, ma solo effimere infatuazioni, e senza vento non si può uscire in mare, si muore prigionieri del proprio borgo mentale.

Ci sono maestri vicini e lontani. Di questi ultimi conosciamo vite, opere e pensieri, ma non li abbiamo mai incontrati. Gesù, San Francesco, Giovanni Paolo II sono alcuni miei maestri lontani, inarrivabili e perfetti.

I maestri vicini sono quelli con cui abbiamo vissuto: famigliari, colleghi, amici. Con loro abbiamo sofferto, gioito, sperato, ed il loro esempio è fonte di insegnamento. I miei genitori e mia moglie, Fratel Antonio del Pio IX di Roma, Alda Merini e Lorenzo Mullon, Nino Lo Bianco e Stefano Balsamo sono alcuni dei miei maestri vicini.

Durante questo periodo di festività, in cui avrete più tempo per voi stessi, fermatevi a riflettere sui vostri maestri, e su quali dei loro insegnamenti utilizzerete nel 2014 per provare a migliorare la vostra vita.

Il mio augurio è che le ferie siano fonte di ispirazione, per decidere e realizzare quei cambiamenti che, finora, non avete avuto il tempo di sognare.

© Riproduzione Riservata

Commenti