Legambiente, per fare l’albero ci vuole un cuore (e una festa)

Il 20 e il 21 novembre si celebra la “Festa dell’Albero”, promossa da Legambiente e dal ministero dell’Istruzione e dal Corpo forestale dello Stato, con il patrocinio del ministro per l’Integrazione, della Camera e del Senato. Compleanno amaro, perché il …Leggi tutto

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Il 20 e il 21 novembre si celebra la “Festa dell’Albero”, promossa da Legambiente e dal ministero dell’Istruzione e dal Corpo forestale dello Stato, con il patrocinio del ministro per l’Integrazione, della Camera e del Senato.

Compleanno amaro, perché il pensiero va a quanto successo in questi giorni in Sardegna e a quanto i nostri territori siano vittime della cementificazione selvaggia che inarrestabile dal dopoguerra causa irreparabili danni all’assetto idrogeologico del nostro paese.

Detto questo confidiamo che a nessuno venga in mente di infilare candeline con fiamme negli alberi soffiandoci sopra per festeggiare.

Quest’anno Legambiente dedica la due giorni al tema dell’accoglienza e ai diritti dei migranti, che verranno promosse all’interno dei parchi di tutta Italia.

Non sono un grande amante delle ‘’giornate dedicate’’, ma in questi giorni una riflessione collettiva sull’assetto dei nostri territori non farebbe poi così male. Indipendentemente da primarie e Cancellieri varie.

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