Debole è la carne (sintetica)

Tenetevi pronti: in questi giorni verrà cotta a Londra il primo hamburger di carne sintetica ottenuta dalla coltura di cellule staminali della mucca. L’ideona di Mark Post dell’università di Maastricht è quella di ottenere della ‘’sintocarne’’ per poter sfamare i …Leggi tutto

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Tenetevi pronti: in questi giorni verrà cotta a Londra il primo hamburger di carne sintetica ottenuta dalla coltura di cellule staminali della mucca.

L’ideona di Mark Post dell’università di Maastricht è quella di ottenere della ‘’sintocarne’’ per poter sfamare i paesi poveri che non possono permettersi di allevare il manzo. Il prodotto è una sorta di assemblato di fibre di muscolo di manzo allevate in vitro colorato con sciroppo di barbabietola.

La cosa grottesca di questa notizia grottesca è che le associazioni ambientaliste hanno pure espresso la loro soddisfazione, per il minor trasporto le ridotte macellazioni, incuranti del significato che questa geniale scoperta può significare.

E’ l’ennesima sciocchezza di un sistema che continua inesorabilmente a mantenere un utilizzo squilibrato delle proprie risorse, incentivando il consumo di ogni bene a propria disposizione, fino a crearne dei surrogati per poter alimentare un mercato che assume contorni decisamente demenziali.

Invece di rivedere tutto il sistema produttivo agroalimentare, come farebbe l’uomo moderno, questi Creosoti (se vi ricordate un vecchio post o conoscete i Monty Python sapete di cosa sto parlando) continuano a trovare nuove vie per ingurgitare l’ingurgitabile.

Attendo ora nuove scoperte per poter soddisfare le richieste di mercato per la coda alla vaccinara, il pani ca meusa o il lampredotto.

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