Gigi, Anna e i giovani d’oggi

Ieri, nella stessa sera e alla stessa ora, guardavo le esibizioni degli ospiti degli American Music Awards e le esibizioni di Gigi D’Alessio e Anna Tatangelo in Questi siamo noi su Canale 5, la risposta di Sora (Frosinone) a Q’Viva!…Leggi tutto

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Ieri, nella stessa sera e alla stessa ora, guardavo le esibizioni degli ospiti degli American Music Awards e le esibizioni di Gigi D’Alessio e Anna Tatangelo in Questi siamo noi su Canale 5, la risposta di Sora (Frosinone) a Q’Viva! di J.Lo e Marc Anthony.

Non starò qui a fare confronti: sarebbe come paragonare il foie gras al philadelphia. Comunque, visto che me lo chiedete a gran voce, di là c’erano Justin Timberlake in versione country-Coen e Lady Gaga in versione presidenziale-Scandal; di qua Biagio Izzo e quel che resta di Paolo Bonolis (c’era anche Roberto Vecchioni, mandato dall’Accademia del Nobel coi salatini).
Di là c’era Jennifer Lopez a omaggiare Celia Cruz in un numero che pareva coreografato dai due di West Side Story; di qua la coppia che vive ad Amorilandia a cantare Mi tierra di Gloria Estefan in un numero che pareva rubato alla Festa del turista di Aglientu (io c’ero, so di cosa parlo).

Ma l’epifania l’ho avuta in un momento preciso. Quando Miley Cyrus (anni 21), che senza mutande sgambate non esce di casa, cantava la più grande canzone di tutti i tempi, e cioè Wrecking Ball, con un gattino orbitante sullo sfondo, e intanto – nel mio mash-up straniante – le rispondevano Anna Tatangelo (anni 26) e Alessandra Amoroso (anni 27) gorgheggiando malamente su Nessun dolore di Lucio Battisti. Uno spaccato dei giovani d’oggi. Di là la generazione dei gattini sui social network; di qua la generazione delle basi da piano bar, che ancora mi chiedo com’è che han chiuso il nostro più grande format di costume, il baluardo della sociologia italiana, lo spaccato di un popolo e dei suoi sogni di gloria. Insomma: il Karaoke.

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