2 Giugno, Festa della Repubblica: la parata

Alpini, Bersaglieri, la Folgore, i mezzi corazzati e le Frecce Tricolori. Grande festa a Roma per l'Esercito Italiano

Si è svolta lungo via dei Fori Imperiali, alla presenza delle massime autorità politiche e militari la tradizionale rivista militare volta a celebrare il 69° anniversario della Costituzione della Repubblica Italiana. Il tema dell'edizione di quest'anno, "Forze Armate: garanzia di sicurezza e difesa", vuol sintetizzare diversi messaggi finalizzati ad evidenziare il ruolo delle Forze Armate come parte attiva di un più ampio "Sistema Paese". Numerose le novità di quest'anno tra cui il coinvolgimento di 50 bambini della scuola media "Elsa Morante" di Roma che si sono cimentati in un progetto artistico dal titolo "Sotto l'ombrello". Nel corso della cerimonia gli alunni hanno colorato con i colori della bandiera italiana 50 ombrelli con i quali hanno successivamente salutato il Presidente Mattarella e il Ministro Pinotti. Altra importante novità a cui hanno potuto assistere i cittadini accorsi alla rivista militare, è stato lo sfilamento del blocco di sportivi in uniforme e atleti paralimpici militari oltre che di due blocchi di militari in uniformi storiche della I Guerra Mondiale e delle Guerra di Liberazione per ricordare idealmente le dure prove superate dagli italiani che ci hanno preceduto per consegnarci l'Italia libera, democratica e prospera di oggi. Numerose sono state le Unità dell'Esercito che hanno  percorso le strade di Roma, dal Circo Massimo all'Altare della Patria insieme alle altre Forze Armate, ai Corpi Militari e Ausiliari e alle Istituzioni civili dello Stato. La rivista militare è stata chiusa, come da tradizione, dalla fanfara dei bersaglieri. L'Esercito Italiano, oltre a contribuire significativamente al processo di stabilizzazione delle  principali aree di crisi internazionali, è quotidianamente impegnato in interventi condotti sul  territorio nazionale, a supporto della popolazione, attraverso numerosi concorsi di personale e mezzi per esigenze di ordine pubblico o di pubblica calamità ed utilità.

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